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Pensa in termini di persona o di poeta, non di musicista

Quando parli della tua musica, evita i termini da musicista.

Non dire “Meravigliose armonie e intricati arrangiamenti. Una serrata sezione ritmica e testi introspettivi!”

La gente normale non capisce. Quello è gergo da musicista.

Pensa alle parole che userebbe un normale impiegato per parlare della tua musica a un amico: “E' carina! C'è un pezzo che all'inizio fa ”hoop-hoop!“ con la voce da bambino. Ha un po' del funky! E lui ha una voce molto sexy. Bello il video”

Pensa a cosa direbbe un teenager a un amico per descrivere ciò che gli piace del tuo CD: “E' come se i Korn non si fossero mai ritirati. Sembrano Busta Rhymes diventato metallaro, ma è come se venissero da un altro pianeta. Una roba da paura. E devi vedere la foto all'interno della cover!”

Per descrivere un artista, la gente normale spesso fa paragoni con altri artisti famosi. Descrive l'atmosfera generale o il tipo di suono.

La gente normale NON parla di “testi penetranti”, “armonie meravigliose”, o di “bilanciata abilità musicale”. Quello è linguaggio da musicisti.

Fai sentire la tua musica a dei non-musicisti, poi chiedi di descriverla così come ne parlerebbero a un amico.

Evita i termini gergali, impara a descrivere la tua musica in modo che tocchi le emozioni e l'immaginazione della gente normale, e vedrai che la tua stessa musica arriverà e toccherà la gente con molta più facilità.

Usa parole che siano entusiasmanti (o toccanti, o tristi, o scioccanti) quanto la tua stessa musica.

Pensa in termini di persona o di poeta, non di musicista